un film documentario di Emanuele Svezia

Nel 1968 un terremoto rade al suolo Gibellina, piccolo centro rurale della Sicilia. Dopo 12 anni di baraccopoli la popolazione può tornare nel suo nuovo paese: una insolita città-museo concepita da un progetto visionario che coinvolge le maggiori personalità dell’arte e dell’architettura contemporanea degli anni ’80. Il film racconta, con sguardo fresco e appassionato, la singolare vicenda di una comunità che, dopo una discussa ricostruzione, tenta di ricomporre la propria identità irrisolta.

L'autore

Emanuele Svezia lavora dal 2001 come montatore e regista.
Nel 2006 ha collaborato al montaggio dell’Orchestra di Piazza Vittorio di Agostino Ferrente (2006) e successivamente è stato l’aiuto regista di Francesca Comencini per il documentario In Fabbrica (2007) e di Giovanni Piperno per CIMAP - Cento Italiani Matti a Pechino (2008). Dopo aver cominciato a lavorare alla realizzazione di Earthquake ’68 , ha realizzato il documentario Mustafa, il mercato trasferito e altre storie - Le trasformazioni di Piazza Vittorio a Roma e ha montato La danza delle api di Giovanni Piperno e Giuseppe Cederna.
 

Born in Rome, where he has working since 2001 as editor and film-maker.
In 2006 he collaborates as editor on L’Orchestra di Piazza Vittorio’ by A.Ferrente, (Lucky Red) and afterwards he’s assistant director for Francesca Comencini on ‘In Fabbrica’(RaiCinema, Offside), and for Giovanni Piperno on “CIMAP – 100 Mad Italians in Beijing”(Italian Health Ministry and Ruvido Film).
Earthquake ’68, wich he works on since 2004, is his first direction.
Later he made the docu-movie ‘Mustafa, the transferred market and other stories – The transformations in Piazza Vittorio, Rome’ (IPRS) and he worked as editor on ‘The Bee Dance’(IPRS), by G.Piperno and G.Cederna, a docu-film on international languages in Rome.