un film documentario di Emanuele Svezia

Nel 1968 un terremoto rade al suolo Gibellina, piccolo centro rurale della Sicilia. Dopo 12 anni di baraccopoli la popolazione può tornare nel suo nuovo paese: una insolita città-museo concepita da un progetto visionario che coinvolge le maggiori personalità dell’arte e dell’architettura contemporanea degli anni ’80. Il film racconta, con sguardo fresco e appassionato, la singolare vicenda di una comunità che, dopo una discussa ricostruzione, tenta di ricomporre la propria identità irrisolta.

Festival e premi

2008  TORINO FILM FESTIVAL,  Sezione Italiana.Doc

2009  IL CINEMA ITALIANO VISTO DA MILANO, Concorso Rivelazioni - Miglior film

2009  SALINA DOC FEST, Concorso Internazionale: “Il Mio Paese: Gli Invisibili” - Menzione speciale

2009  PREMIO LIBERO BIZZARRI, Il nostro tempo è ora - Miglior film

2009  EU FILM FESTIVALl, Competition

2009 GALLIO FILM FESTIVAL, Documentari d'autore

2009  SOLE LUNA FESTIVAL, Concorso Mediterraneo

2009  DOC 30, Panorama

2010  CINEMA DEL REALE , Sezione Panorama